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Le priorità irrinunciabili delle Battaglie ANAI

1.- Attuazione ed esecuzione della sentenza TAR Lazio che ha annullato il regolamento elettorale forense.

2.- Stralcio dalla riforma del processo civile delle disposizioni che limitano i diritti di difesa e di impugnazione (eccettuata l’abrogazione del filtro in appello).

3.- Attribuzione all’attività degli avvocati di una parte significativa dell’attività oggi svolta davanti al giudice con dispendio di spese e di risorse (emissione dei decreti ingiuntivi non esecutivi, convalida di licenze e sfratti per finita locazione e per morosità, atti di volontaria giurisdizione etc).

4.- Dal d.l. sulla concorrenza va stralciata la parte che riguarda l’avvocatura. No perentorio al socio di capitale.

5.- Va difesa l’autonomia e l’indipendenza della Cassa forense e va fortemente implementato il Welfare per i giovani, per le donne avvocato e per i colleghi che versano in difficoltà.

6.- Il processo telematico non potrà che essere esclusivo. Va abbandonato definitivamente il cartaceo. Per attuare ciò, occorre implementare con l’impiego di notevoli risorse, con una nuova puntuale organizzazione, informatica, con i necessari dispositivi di sicurezza, con una magistratura attrezzata e competente. Se ciò non sarà possibile entro la fine del 2015, si dovrà ripensare tutto e/o intraprendere diverse strade digitali (anche meno costose).

7.- L’avvocato non è imprenditore e gli ordini forensi non sono associazioni di imprese. L’avvocatura è estranea all’Antitrust.

8.- La Costituzione italiana riconosce nel lavoro (anche in quello autonomo e professionale) un fondamento della Repubblica.

Gli avvocati hanno diritto ad un compenso proporzionato ed adeguato. Sono nulle le convenzioni che contrastano con tali principi.

9.- Va contrastata con ogni mezzo la ulteriore revisione della geografia giudiziaria che prevede la demolizione di Corti di appello e di Tribunali.


Le News di Oggi

12Lug 2018

In materia di notificazioni, dopo l’introduzione del domicilio digitale, non è più possibile comunicare o notificare presso la cancelleria dell’ufficio giudiziario davanti al quale pende la lite. Senza eccezioni. Sul punto la Cassazione con sentenza n. 14914/18; depositata l’8 giungo. Il caso. Il Tribunale, adito in secondo grado, accoglieva la domanda dell’appellante di risarcimento dei danni […]

28Giu 2018

A denunciarlo al ministero della Giustizia è l’Ordine degli avvocati di Milano dopo i ripetuti disservizi del portale delle vendite pubbliche, che stanno compromettendo operazioni già previste

28Giu 2018

Rifiutare il pagamento con carta di credito o Bancomat perché non si disponeva del POS (cioè dell’apparecchio che consente, appunto, il pagamento elettronico) comportava, fino a poco fa, una multa. Ora, però, il Consiglio di Stato ha cambiato le regole del gioco e consegnato, in qualche modo, il cerino acceso al nuovo Governo, che dovrà decidere in merito. Che cosa hanno […]

28Giu 2018

La sentenza che stabilisce l’assegno di mantenimento per l’ex moglie e i figli retroagisce al momento di deposito del ricorso. Con la tua ex moglie hai in corso una vertenza legale per la definizione dell’assegno di divorzio e del mantenimento da versare ai figli. In sede di separazione vi eravate messi d’accordo per un importo e avevate […]