Disegni di legge in esame

17Mar 2016

Onorevoli Colleghi – La crisi economica sta incidendo notevolmente sul mondo delle professioni, ed in particolare della professione forense. Lo stato di depauperamento dei livelli reddituali dei professionisti/avvocati appare imputabile anche a trascorse scelte politiche che, nel nome della libera concorrenza, hanno inciso nel mercato delle prestazioni professionali, rendendo la figura dell’avvocato indifesa ed esposta […]

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L’art. 32, quarto comma, del d.P.R. n. 600 del 1973 prevede la possibilità da parte delle pubbliche amministrazioni di inviare ai contribuenti dei questionari riguardanti dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento nei loro confronti e di altri contribuenti con i quali abbiano intrattenuto rapporti, con l’invito a consegnare gli stessi compilati e firmati.  Tale […]

L’ASSOCIAZIONE ANAI ha fatto approvare dal Congresso Nazionale Forense, tenutosi a Catania il 4-5-6 ottobre 2018, la seguente mozione recepita in un disegno di legge: “Considerato che il procedimento sommario di ingiunzione per somme di danaro o per la consegna di cose mobili può essere delegato all’avvocato interessato, nel rispetto delle regole vigenti e sotto […]

L’associazione ANAI esprime solidarietà alla collega NASRIN SOTOUDEH per l’evidente persecuzione a cui è sottoposta dal Governo del suo paese, l’Iran, e per la totale negazione dei diritti umani nei confronti della sua persona.  E’ stata arrestata nel giugno scorso e condannata a cinque anni di carcere per spionaggio dal tribunale rivoluzionario di Teheran. E’ […]

L’Assegno Divorzile deve tenere conto anche del Tenore Di Vita in “senso lato”. Anche a seguito della pronuncia a Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 18287/2018 dell’11 luglio 2018, per l’individuazione in concreto dell’assegno divorzile, perequativo e compensativo, non si può prescindere dall’analisi del “tenore di vita” in senso più lato, quali condizioni personali, […]

Con la recentissima sentenza n. 7904 la Corte di Cassazione Penale ha chiarito che, all’interno di una chat di gruppo, l’utilizzo di espressioni offensive verso uno dei partecipanti configura astrattamente  un delitto di diffamazione a mezzo internet e non un mero illecito civile di ingiuria. Al di là delle circostanze particolari del caso di specie, […]