L’associazione ANAI esprime solidarietà alla collega NASRIN SOTOUDEH per l’evidente persecuzione a cui è sottoposta dal Governo del suo paese, l’Iran, e per la totale negazione dei diritti umani nei confronti della sua persona. 

E’ stata arrestata nel giugno scorso e condannata a cinque anni di carcere per spionaggio dal tribunale rivoluzionario di Teheran. E’ stata poi condannata a 38 anni di carcere e 148 frustate per collusione contro la sicurezza nazionale, propaganda contro lo Stato, istigazione alla corruzione e alla prostituzione, oltre che per essere apparsa in pubblico senza lo hijab.

La condanna è ancora più clamorosa sia per l’enormità della stessa, sia perché è rivolta contro una avvocatessa che ha difeso i diritti civili e delle donne e che ha ricevuto nel 2012 dal Parlamento europeo il premio Sakharov.

L’ANAI, nella sua continua lotta per la legalità e per la tutela dei diritti, non può restare in silenzio davanti ad un abuso del genere, bisogna con ogni mezzo e a tutti i costi garantire la tutela dei diritti umani inviolabili, una collaga non può essere condannata per avere esercitato la propria professione.

ANAI invita le autorità nazionali e la comunità internazionale ad intervenire con fermezza nei confronti del Governo Iraniano, per garantire i diritti umani fondamentali e la libertà di esercizio della funzione difensiva.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *