Oggetto: L’ANGdP ringrazia il Presidente dell’ANAI Maurizio de Tilla.

Carissimo Maurizio,

Desidero rinnovare a nome dell’Associazione che ho l’onore di presiedere sentimenti di solidarietà e vicinanza alle tue battaglie per l’efficienza della giustizia, moltissime delle quali condotte insieme e ringraziarti per le parole di apprezzamento che mai hai fatto mancare all’Associazione Nazionale Giudici di Pace ed all’opera dei magistrati di prossimità, i quali per la quasi totalità provengono dalle fila dell’Avvocatura.

In particolare l’Associazione ritiene fondamentale una riforma della magistratura di pace ed onoraria volta ad assicurare l’efficienza del sistema che abbatta drasticamente i tempi del processo, da 7 anni (durata media di un giudizio) ad un anno (durata media di un giudizio dinanzi al giudice di pace) e che garantisca a tali magistrati piena autonomia ed indipendenza.

L’ANGdP ha condiviso con te il pieno contrasto avverso il provvedimento di chiusura dell’80% degli uffici del Giudice di Pace, ritenendo che forte sia il rischio di collasso non solo di una magistratura efficiente, quella di pace che tratta oltre 2 milioni di procedimenti e più del 50% del contenzioso civile, ma dell’intero sistema-giustizia nel nostro Paese.

L’Associazione Nazionale Giudici di Pace auspica che il futuro governo modifichi il provvedimento per non lasciare interi territori senza presidi di giustizia, compromettendo i diritti dei cittadini e la competitività delle imprese, senza peraltro realizzare alcun risparmio di spesa

 

Chiediamo al futuro di ascoltare, non più “parrucconi” che mai hanno messo piede in un’aula di giustizia o che vi mancano da decenni, ma chi quotidianamente opera sul campo.

Cordiali saluti

    Avv. Vincenzo Crasto

Presidente Associazione nazionale giudici di pace

 

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