Nell’era digitale il software può decifrare le emozioni. Se il nostro volto diventa trasparente, come un libro aperto, ogni mossa dei nostri muscoli facciali si presta ad essere interpretata da una web camera, da un computer, da uno smartphone.

L’intelligenza artificiale fa un grande passo in avanti. L’obiettivo è leggere nel pensiero. Il che non è più arduo.

Paul Ekman si dedica da anni allo studio dell’espressione umana. Ha catalogato più di cinquemila movimenti dei muscoli facciali, associandoli a emozioni, stati di animo, reazioni psichiche provocate da eventi esterni.

Le applicazioni della scoperta sono enormi e riguardano qualsiasi rapporto della vita.

One Response to Anai – Il software che legge le emozioni
  1. Sì: decifrare le emozioni è possibile perché, grazie a Ekman/Firesen/Matsumoto, abbiamo un sistema scientifico di decodifica, che si può imparare con un allenamento specifico.


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