25 – I problemi di organico, il ruolo della magistratura onoraria e le difficoltà del territorio. Si è parlato anche di questo nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Il presidente dell’Ordine forense di Gela, Antonio Gagliano, ha ricordato: «Il Tribunale di Gela è riuscito a mantenere la propria efficienza nonostante faccia continuamente i conti con le carenze di organico dovute ai trasferimenti di magistrati. In realtà un paese normale dovrebbe riuscire a fare serenamente le cose normali e quindi sarebbe opportuno che i magistrsti ed anche i componenti del personale amministrativo che vengono trasferiti non lascino la sede finché non vengono rimpiazzati». «E’ necessario rinforzare e mantenere le attuali strutture giudiziarie presenti nel territorio di Enna e nel distretto della Corte d’Appello di Caltanissetta – ha affermato il presidente dell’Ordine degli avvocati di Enna Giuseppe Spampinato Oggi sono qui per segnalare la necessità attuale di non abbassare la guardia e di lavorare tutti insieme per il potenziamento ed il miglioramento del settore giustizia». L’avvocato dello Stato Salvatore Faraci gli ha fatto eco ricordando che la stessa avvocatura

statale è tra i primi fruitori di un servizio giustizia efficiente perché rappresenta la presidenza del consiglio ed i ministeri nei processo.

«Il compito dell’ avvocatura è quello di tutelare il cittadino – ha invece detto il delegato dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura

– ma purtroppo abbiamo assistito, da parte dell’esecutivo, all’adozione di provvedimenti che non hanno migliorato nulla». Il rappresentante della magistratura onoraria Ugo Vassallo Paleologo ha sottolineato l’importanza delle toghe onorarie, chiedendo ai vertici della giustizia di inquadrarle all’interno dell’ambiente giustizia e di eliminare la precarietà della loro attività. V. P.

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