il sole 24 ore logoROMA. Nulla di fatto, ieri, a palazzo Madama per l’elezione dei giudici della Corte costituzionale e dei membri “laici” del Consiglio superiore della magistratura scelti dalle Camere. Se il Parlamento prende tempo, nessun intoppo invece nell’elezione dei 16 membri “togati” del Csm da parte dei magistrati. A vincere, con un eletto in più rispetto al passato, sono stati i candidati di Area (sinistra) e Magistratura indipendente (più moderati), perde Unicost (centro).
Il candidato più votato tra i 4 espressi dai pm risulta quello sponsorizzato via sms (con coda di polemiche) dal sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, Luca Forteleoni (1.571 voti). Eletto tra i 10 scelti dai giudici di merito anche Lorenzo Pontecorvo, pure sponsorizzato da Ferri. Di mercoledì, infine, l’elezione tra i due membri indicati dalla Cassazione dell’unica donna, al momento, della prossima consiliatura, Maria Rosaria Sangiorgio.
In attesa che si concretizzi un accordo tra i partiti sui nomi, il Parlamento in seduta comune non ha raggiunto il quorum richiesto dei 3/5 in nessuna delle due votazioni per due membri della Consulta (quinto scrutinio) e per 8 componenti “laici” di palazzo dei Marescialli, e sono prevalse le schede bianche. In vista del prossimo voto, i nomi che circolano per subentrare ai giudici Gaetano Silvestri e del suo vice, Luigi Mazzella, in scadenza, sono quelli di Luciano Violante (sponsorizzato dal Pd) e Donato Bruno (senatore di Fi). L’elezione di Violante e Bruno sarebbe frutto di un “protocollo aggiuntivo” del patto del Nazareno sulle riforme siglato da Renzi e Berlusconi. Sempre di ieri la smentita del deputato e difensore di Berlusconi, Nicolò Ghedini, alle voci che lo davano candidato azzurro per la Corte. Per il centrodestra, si fanno anche i nomi di Niccolò Zanon, “laico” uscente al Csm, e del presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella. In pista per palazzo dei Marescialli ci sarebbero invece i nomi dell’ex senatore dem Massimo Brutti, e del giurista palermitano Giovanni Fiandaca, primo dei non eletti Pd alle Europee con 76mila preferenze.
Per le toghe, quella di ieri è stata una giornata di elezioni ma anche di delusioni.
Nel pomeriggio, è saltato l'”incontro costruttivo”, pur concordato da tempo, tra il Guardasigilli e i giudici della Cassazione riuniti in assemblea dall’Anm per raccontare al ministro della Giustizia dell’assedio che stringe la Suprema Corte, sommersa da ricorsi (30mila l’anno, 98mila i pendenti) e in crisi di identità per lo snaturamento della sua funzione. All’ultimo minuto, il sopravvenire di «concomitanti impegni istituzionali», costringono il Guardasigilli Andrea Orlando a disertare. Un cambio di programma che irrita i presenti (una trentina di toghe su 400 del Palazzaccio), sicuri di aprire un dialogo con via Arenula.
I problemi, per le toghe, non mancano: dalle norme sul pensionamento a 70 anni, che rischiano di svuotare la Cassazione (vedi il Sole 24Ore di ieri) alle linee guida per riformare la Giustizia approvate dal governo. Che il presidente della Cassazione Giorgio Santacroce definisce «evanescenti»: solo una «sbornia obamiana del yes we can».
Il Pg della Cassazione Vito D’Ambrosio lega la freddezza del ministro (che sulle linee guida ha aperto una consultazione pubblica che “salta” le toghe) con il declino di Berlusconi. Dopo essere stato «un collante per la compattezza della magistratura», ora «il suo venir meno» obbliga le toghe «a creare una nuova strategia per far capire al Paese che una giustizia funzionante è nell’interesse di tutti». Vittorio Nuti

I NOMI

I 4 consiglieri indicati dai Pm

Luca Forteleoni (Mi)

Luca Palamara (Unicost)

Antonello Ardituro (Area)

Fabio Napoleone (Area)

I 10 consiglieri indicati dai giudici con funzioni giudicanti

Claudio Galoppi (Mi)

Francesco Cananzi (Unicost)

Piergiorgio Morosini (Area)

Massimo Forciniti (Unicost)

Lorenzo Pontecorvo (Mi)

Lucio Aschettino (Area)

Aldo Morgigni (Mi)

Valerio Fracassi (Area)

Rosario Spina (Unicost)

Nicola Clivio (Area)

I 2 consiglieri indicati dai magistrati di Cassazione

Maria Rosaria Sangiorgio (Unicost)

Ercole Aprile (Area)

LE CORRENTI

Area

cartello delle correnti di sinistra Magistratura democratica e Movimento per la magistratura

Magistratura indipendente corrente moderata

Unità per la Costituzione corrente di centro

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