COSTRUIAMO INSIEME UN’AVVOCATURA MIGLIORE

I.-  Sul piano delle azioni e dei comportamenti:

1.- Funzione sociale e costituzionale riconosciuta  nella Carta fondamentale e nella legge.

2.- Etica negli atti e nei comportamenti. Senza mercatismo ed affari poco chiari.

3.- Autonomia ed indipendenza anche sul piano economico.

4.- Assunzione di nuovi compiti nella giustizia in attuazione delle prerogative indeclinabili dell’avvocatura.

II.- Sul piano della democrazia  e del pluralismo interno

- Esclusione assoluta di elezioni di secondo grado ed elezione da parte di tutti gli iscritti, con rispetto delle minoranze, per tutte le cariche istituzionali ed ordinistiche.

- Mandato quadriennale unico e non rinnovabile. 

- Rappresentanza associativa riconosciuta con la sola legittimazione del Congresso Nazionale forense

- Assenza di concentrazione di poteri ed equilibrio tra mondo ordinistico ed associativo. 

MANIFESTO ANAI

Le otto ragioni per dire no al socio di capitali e al ddl concorrenza

1.- Il ddl concorrenza viola lo spirito e il precetto formulato nella riforma dell’ordinamento forense che ha escluso i soci di capitale dalle società tra avvocati.

2.- La normativa ordinamentale, fissata qualche anno fa, non può essere derogata in quanto risponde al principio di indipendenza dell’esercizio dell’attività di assistenza e difesa in tutti i processi (civili, penali, amministrativi, tributari etc).

3.- Il ddl concorrenza è in stridente contraddizione con il codice deontologico e può determinare gravi e rilevanti conflitti di interesse tra avvocato e socio di capitale.

4.- La presenza di soci di capitale non professionisti, anche in percentuale, contribuisce ad eludere i principi fondamenti di libertà, dignità ed autonomia della libera professione forense, introducendo strumenti elusivi per favorire soci di capitale che, attraverso la propria rete di società correlate e società di servizi, finiranno per condizionare specie i giovani avvocati. 

5.- Il ddl concorrenza favorirà la presenza di gruppi e poteri forti, non esclusa la criminalità organizzata, che finiranno per pregiudicare e gravemente inquinare l’esercizio dell’attività di avvocato.

6.- Con le nuove disposizioni si introduce il concetto di società multidisciplinare senza tener in alcun conto l’importanza del segreto professionale particolarmente e tutelato dalla nuova normativa forense.

7.- Con il ddl concorrenza si apre l’attività  di consulenza e di assistenza stragiudiziale (oggi esclusiva) a settori che non danno garanzia di specialità e professionalità, invadendo sfere di competenza dell’avvocatura che vanno tutelate.

8.- Il progetto legislativo interviene sui compensi professionali vincolando l’avvocato a obbligatori preventivi scritti per prestazioni difensive nei processi che non sono sempre facilmente valutabili “a priori”, trattandosi di attività di complessa stima preventiva.

Tutto ciò premesso,

- l’ANAI chiede al Ministro della Giustizia di esprimere forte contrarietà al ddl Concorrenza e, segnatamente, ad affrettate e non ponderate modifiche dell’ordinamento forense.

- L’ANAI chiede, altresì, al Parlamento che vengano stralciate dal ddl Concorrenza le norme che riguardano l’avvocatura.

MESSAGGIO AGLI AVVOCATI

L’ANAI E’ LA VOCE LIBERA DELL’AVVOCATURA SENZA CONDIZIONAMENTI E SENZA COMPLICITA’.

Abbiamo acquisito in due anni e mezzo forti consensi ed adesioni. 107 sono le Sezioni costituite e oltre 20 in fase di costituzione su tutto il territorio nazionale. Sul sito si incrementano gli accessi: 2.671.103 pagine viste: 1.116.250 visite totali.

Il sito è uno strumento utilissimo a disposizione di tutti gli avvocati. Le Finestre sono aumentate a 36 (per quaranta sezioni). Partecipate ed aderite all’ANAI!

 

banner_citroen_300x250
banner_lloyd_300x250
BannerLextel
banner-anai-CSE

 
banner-anai-SISMLA

banner-anai-CEA

  Tutti i siti delle sezioni ANAI - Clicca qui

Inserisci la tua e-mail ti iscriverai alla nostra newsletter gratuita.

  Consigli di lettura
  Video

MANIFESTO ANAI

I Valori indeclinabili dell’avvocatura

1.- Pluralismo, democrazia e tutela delle minoranze.

2.- Indipendenza, autonomia ed assenza di qualsiasi complicità.

3.- Determinazione nelle azioni intraprese senza alcun cedimento.

4.- Estraneità a qualsiasi condizionamento politico.

5.- Reale rappresentatività e forte territorialità.

6.- Etica negli atti e nei comportamenti

Le priorità irrinunciabili delle Battaglie ANAI

1.- Attuazione ed esecuzione della sentenza TAR Lazio che ha annullato il regolamento elettorale forense.

2.- Stralcio dalla riforma del processo civile delle disposizioni che limitano i diritti di difesa e di impugnazione (eccettuata l’abrogazione del filtro in appello).

3.- Attribuzione all’attività degli avvocati di una parte significativa dell’attività oggi svolta davanti al giudice con dispendio di spese e di risorse (emissione dei decreti ingiuntivi non esecutivi, convalida di licenze e sfratti per finita locazione e per morosità, atti di volontaria giurisdizione etc).

4.- Dal d.l. sulla concorrenza va stralciata la parte che riguarda l’avvocatura. No perentorio al socio di capitale.

5.- Va difesa l’autonomia e l’indipendenza della Cassa forense e va fortemente implementato il Welfare per i giovani, per le donne avvocato e per i colleghi che versano in difficoltà.

6.- Il processo telematico non potrà che essere esclusivo. Va abbandonato definitivamente il cartaceo. Per attuare ciò, occorre implementare con l’impiego di notevoli risorse, con una nuova puntuale organizzazione, informatica, con i necessari dispositivi di sicurezza, con una magistratura attrezzata e competente. Se ciò non sarà possibile entro la fine del 2015, si dovrà ripensare tutto e/o intraprendere diverse strade digitali (anche meno costose).

7.- L’avvocato non è imprenditore e gli ordini forensi non sono associazioni di imprese. L’avvocatura è estranea all’Antitrust.

8.- La Costituzione italiana riconosce nel lavoro (anche in quello autonomo e professionale) un fondamento della Repubblica.

Gli avvocati hanno diritto ad un compenso proporzionato ed adeguato. Sono nulle le convenzioni che contrastano con tali principi.

9.- Va contrastata con ogni mezzo la ulteriore revisione della geografia giudiziaria che prevede la demolizione di Corti di appello e di Tribunali.


Le News di Oggi

29Giu 2016

Pubblicato in Sentenze il 31/05/2016 La Cancelleria può forzare l’accettazione dell’attodepositato telematicamente nonostante l’errataindicazione del numero di ruolo. Tale accettazione noncostituisce deposito effettivo dell’atto stesso macomporta il suo mero inserimento nel fascicolotelematico. Lo ha chiarito il Tribunale di Torino, sez. I Civile, con l’ordinanza del 13 maggio 2016. Il caso.  La convenuta depositava per via telematica una comparsa di costituzione e risposta contenente domanda riconvenzionale, ricevendo prima RAC e RdAC e, successivamente, una PEC di esito dei controlli automatici che riportava […]

29Giu 2016

Non possiamo condividere la decisione del C.N.F. che ha riconosciuto la legittimità dei cd. “negozi di strada”. Questa ipotesi è prevista in Inghilterra per i “soliticitor” che non hanno il patrocinio nei processi affidati ai “barrister”. In Italia la situazione è ben diversa: tutti gli avvocati iscritti agli albi possono difendere nei processi su tutto […]

29Giu 2016

Burocrazia più «soft» per i piccoli studi professionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro: gli adempimenti «meramente formali» subiranno, infatti, una sforbiciata, o verranno del tutto eliminati. E, nel frattempo, viene messo nero su bianco il tentativo di escludere dagli studi di settore «le tipologie di reddito di lavoro autonomo», sebbene il governo […]